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CHI SONO

Mi chiamo Chiara Santi e sono l’ideatrice di questo sito. Fin da piccola sono un’appassionata della conoscenza in tutte le sue possibili forme; conosco quattro lingue straniere (ma sogno di imparare prima o poi anche il giapponese), ho un diploma da sommelier, ho praticato pallavolo da quando ero bambina e fino alla soglia degli “anta”, amo il cinema, la lettura di quasi ogni branca dello scibile umano e adoro viaggiare per il mondo, anche in solitaria.

Professionalmente nasco come psicologa e, mentre mi specializzo in psicoterapia e apro il mio studio clinico, mi avvicino al mondo della politica professionale. È anche grazie alle esperienze in un’associazione di questo settore (Altra Psicologia), nel Consiglio dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia Romagna e nel consiglio di amministrazione del mio ente di previdenza (ENPAP) – oltre che nella mia pratica professionale – che inizio ad interessarmi attivamente ai temi dell’organizzazione, gestione del tempo, imprenditoria e, soprattutto, innovazione.

In equilibrio da circa vent’anni su questi due mondi, quello della mente e quello dell’impresa, decido che è arrivato il momento di unirli in un’unica passione, lo studio e la diffusione di una psicologia dell’innovazione. Per dare vita alla mia vision.

 

VISION

Oggi tutti parlano di innovazione, ma nella maggior parte dei casi si discute solo di strategie, strumenti e tecnologia. Uno dei grandi assenti è il fattore fondamentale: l’aspetto psicologico.

L’essere umano, cioè colui che crea e applica il rinnovamento, è perlopiù escluso. Non si scrive di ciò che aiuta la mente ad essere creativa, delle persone che devono inventare e utilizzare l’innovazione, di come coinvolgerle di più, ridurre le loro resistenze, rinforzare le loro abilità, aiutarle a cooperare e molto altro.
Viene molto trascurata, di fatto, una “psicologia dell’innovazione”, la conoscenza dei meccanismi mentali ed emotivi che sospingono l’invenzione e aiutano l’organizzazione a trasformarsi, ad applicare con più efficacia e minore dispersione di energie (e costi) quegli strumenti che spesso vengono identificati – da soli – con l’innovazione stessa.
Ma senza la psicologia e le persone, la tecnica da sola non porta a nulla.

In questo blog voglio parlare di innovazione a 360 gradi, tenendo in considerazione soprattutto un punto di vista psicologico per non trascurare il fattore fondamentale: quello umano.

Il cambiamento fa parte dell’esistenza e la arricchisce, se si sa gestire. Questo è vero nella vita personale come in quella professionale. Ecco perché voglio aiutare professionisti ed imprese a sapersi evolvere. E a farlo passando attraverso la risorsa più preziosa: l’essere umano.